Biglietto bus rincarato per le Olimpiadi, 11enne lasciato a piedi dal bus

Interrogazione Avs, il ragazzino ha percorso 6 chilometri sotto la neve nel Bellunese. Scatta l’indagine interna di Dolomitibus: autista sospeso e indagine della Procura. In questi giorni è polemica anche su logistica dei Giochi e volontari

Belluno – Il caso di un bambino di 11 anni lasciato a piedi dal bus sotto la neve a Vodo di Cadore (Belluno) costringendolo a camminare per sei chilometri è oggetto di una interrogazione parlamentare di Elisabetta Piccolotti (Avs). “Quanto accaduto è gravissimo e inaccettabile. Un bambino di 11 anni diretto a scuola è stato fatto scendere dall’autobus e ha percorso sei chilometri a piedi, sotto la neve e con temperature sotto lo zero, perché sprovvisto del biglietto da 10 euro previsto per la linea 30 Calalzo-Cortina.

Un aumento tariffario introdotto, indipendentemente dalla lunghezza della tratta, in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina 2026. Ma stiamo scherzando? Lasciare un minore in queste condizioni – prosegue la deputata rossoverde della Commissione Cultura alla Camera – non è solo disumano ma anche molto pericoloso. Le politiche legate alle Olimpiadi non possono ricadere in nessun modo sulla sicurezza delle persone e dei più piccoli. Abbiamo presentato un’interrogazione al ministro Valditara: riteniamo urgente un suo intervento affinché episodi simili non si ripetano più e perché valuti lo stanziamento di risorse per la gratuità dei trasporti scolastici. Il diritto allo studio delle studentesse e degli studenti – conclude Piccolotti – deve essere garantito sempre”.

In breve

30 anni fa il rogo della Fenice, notte di paura per Venezia. L’incendio doloso, la ricostruzione tormentata e la riapertura trionfale. ono passati 30 anni dalla terribile notte del 29 gennaio 1996, quando le fiamme improvvisamente si alzarono e distrussero completamente il Gran Teatro La Fenice, per un fuoco appiccato da due elettricisti in ritardo con i lavori. Una rinascita dalle ceneri – come il mito della fenice – che è stata contrassegnata da polemiche, come spesso succede nella vita del Teatro veneziano, allora come oggi. L’allarme lo diede un motoscafo della Polizia, in transito nel rio che circonda l’edificio. Fumo, fiamme, boati e crolli fecero accorrere in campo San Fantin decine di persone, spettatori e lavoratori della Fenice. I vigili del fuoco fermarono una devastazione maggiore.

Verona, una persona è morta e un’altra è rimasta gravemente ferita in un incidente avvenuto in piena notte sull’autostrada A4 Verona Est e Soave, lungo la carreggiata in direzione Venezia. Nel tragico schianto, avvenuto poco dopo l’1, sono rimaste coinvolte due auto.