Un base jumper sloveno di 39 anni, ha perso la vita giovedì. Gravi incidenti anche in Alto Adige

Il tragico incidente in volo, dopo essersi lanciato da cima Capi, tra la Val di Ledro e il lago di Garda. Un turista e una anziana perdono la vita in Alto Adige in due diversi incidenti

Trento/Bolzano – Poco dopo il lancio, l’uomo è andato a sbattere contro la parte alta della parete strapiombante, rimanendo appeso con la vela a due arbusti sulla verticale di cima Capi, a una quota di circa 600 m.s.l.m. L’allarme al Numero Unico per le Emergenze 112 è stato dato intorno alle 12 da più testimoni che hanno avvistato la vela in parete. 

La Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l’intervento dell’elicottero, mentre in piazzola si preparavano gli operatori delle Stazioni della Val di Ledro e di Riva del Garda. Giunto sul posto, dopo aver individuato la vela dall’alto, l’equipaggio dell’elicottero ha verricellato in parete il Tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico, circa 60 metri più a monte a distanza di sicurezza per evitare che la vela si gonfiasse per lo spostamento d’aria e precipitasse. Il soccorritore ha quindi attrezzato un ancoraggio e si è calato con la corda fino a raggiungere il base jumper, ma per lui non c’era ormai nulla da fare e il medico non ha potuto che constatarne il decesso. 

Una volta ottenuto il nullaosta delle autorità, e dopo che il tecnico di elisoccorso ha messo in sicurezza il corpo senza vita del base jumper e la sua vela, l’elicottero ha portato in parete altri due soccorritori alpini, per dare supporto nelle operazioni di recupero della salma e di tutto il materiale. L’intervento si è concluso intorno alle 14.15. 

L’intervento dell’elisoccorso

Dramma in casa in Alto Adige

Dramma della solitudine a San Silvestro. Un’anziana è caduta in casa a Lagundo sbattendo violentemente la testa su un mobile. La donna 80enne, ha fatto in tempo a raggiungere il telefono e chiamare il 112, ma quando i soccorritori sono arrivati – riuscendo a entrare in casa solo grazie all’intervento dei vigili del fuoco – l’hanno trovata già senza vita. Al momento dell’incidente era sola. I carabinieri, sul posto per i rilievi, non hanno potuto che confermare l’ipotesi di un incidente domestico mortale.

Turista muore in Valle Aurina

Primo incidente mortale dell’anno sulle montagne dell’Alto Adige. A perdere la vita un turista 53enne italiano su un sentiero sopra la frazione di San Giovanni in Valle Aurina.  L’uomo era solo durante l’escursione. Stava camminando su un terreno molto ripido alla fine di una strada forestale, quando, a causa del ghiaccio, è scivolato precipitando per circa 80 metri. Verso le 14.00 due turisti lo hanno trovato a terra vicino a un sentiero a circa 1.300 metri di altitudine e hanno chiamato il 112. Ma i soccorritori hanno solo potuto constatare il decesso dell’uomo. Sul posto il soccorso alpino della Valle Aurina, l’elicottero dell’ Aiut Alpin e la Guardia di Finanza di Brunico.

In breve

NordEst, Camisano Vicentino: 22enne annega nel lago Margherita nella notte di Capodanno. Il corpo recuperato dai sommozzatori dei Vigili del fuoco. Si ipotizza che sia scivolato in acqua accidentalmente. A dare l’allarme un’amica accortasi della sua assenza.