Presentata a Feltre la “casa da parto” all’ostetricia di Feltre

Più che un locale fisico, la “casa da parto” è un modello organizzativo che prevede la gestione della gravidanza a basso rischio da parte delle ostetriche, preservando la naturalità del percorso nascita, ma con la sicurezza dell’ambito ospedaliero

Feltre (Belluno) – All’ospedale di Feltre è attiva la “Casa da Parto” all’interno dell’U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia. Il modello – spiega l’Ulss 1 Dolomiti – si regge su tre pilastri fondamentali: l’umanizzazione dell’evento nascita, il rispetto della fisiologia e una continuità assistenziale che non lascia mai sola la donna. L’obiettivo è offrire un’esperienza trasformativa che restituisca centralità alla famiglia, integrando il calore di un ambiente domestico con la protezione della struttura ospedaliera ospedaliera.

La Casa da Parto è un’Area Funzionale BRO (Basso Rischio Ostetrico) gestita in autonomia da un team di ostetriche, selezionate per la loro esperienza quinquennale e con  formazione continua nella gestione delle urgenze. Le caratteristiche distintive del servizio includono:

  • Autonomia Professionale: Gestione ostetrica completa e personalizzata del ciclo della gravidanza, del parto e del puerperio.
  • Sicurezza e Supervisione: La struttura opera sotto supervisione specialistica ed è situata in immediata contiguità con il punto nascita tradizionale. Questa vicinanza garantisce un “paracadute” clinico per trasferimenti immediati e interventi medici rapidi in caso di deviazioni dalla fisiologia.
  • Equità e Accesso: Coerentemente con i valori del Servizio Sanitario Nazionale, l’assistenza è interamente gratuita e accessibile a tutte le donne che rientrano nei criteri di basso rischio.

Gli ambienti della Casa da Parto sono stati progettati non come reparti, ma come luoghi di accoglienza pensati per favorire il benessere della triade (mamma-papà-bimbo). La struttura offre:

  • Una moderna vasca per il travaglio e il parto in acqua, per favorire il contenimento naturale del dolore e il rilassamento profondo.
  • La “Family Room”, dove l’atmosfera domestica è rafforzata dalla presenza di un letto dedicato al partner, per non interrompere mai il sostegno affettivo e dotata di metodi naturali di gestione del dolore, con suoni, odori e colori.
  • L’impegno verso la “Zero Separation”: una filosofia assistenziale che tutela il legame familiare fin dal primo secondo di vita, garantendo che il neonato resti costantemente a contatto con i genitori

L’assistenza è strutturata come un viaggio dinamico, dove la sicurezza è garantita da protocolli di screening rigorosi:

  1. 7ª Settimana: Ingresso nel percorso BRO e presa in carico globale.
  2. Bilanci Mensili: Controlli regolari di salute condotti dall’ostetrica di riferimento.
  3. 34ª Settimana: Rivalutazione dinamica del rischio. Questo passaggio rappresenta il principale baluardo di sicurezza, confermando attraverso check-list condivise che solo le gravidanze pienamente fisiologiche proseguano nella Casa da Parto.
  4. Ricovero: Assistenza continua 1:1 durante il travaglio e il parto (una mamma seguita da una ostetrica dedicata)
  5. Puerperio: Continuità assistenziale post-parto per sostenere la nuova famiglia nel ritorno a casa.

Per informazioni le mamme possono scrivere a ostetriciaginecologia.fe@aulss1.veneto.it