In manette un pluripregiudicato e un uomo accusato di reati persecutori
La polizia è entrata in azione due volte: entrambi sono italiani di 47 anni

Bolzano – Gli agenti della polizia di Stato hanno arrestato due uomini, entrambi italiani ed entrambi di 47 anni: venerdì un pluripregiudicato con 19 capi di accusa e nei giorni scorsi un uomo accusato di atti persecutori. Il primo, sulla base degli accertamenti coordinati dal procuratore della Repubblica di Bolzano Axel Bisignano, è ritenuto responsabile di numerosi reati commessi negli scorsi mesi. “L’arresto – informa una nota – rappresenta l’epilogo di un’indagine della squadra mobile di Bolzano, che ha collegato la persona a numerosi episodi delittuosi, tra cui spicca, per gravità, la minaccia aggravata con utilizzo di arma da fuoco avvenuta in via Cagliari la sera della vigilia di Natale. In quell’occasione, l’esplosione di colpi d’arma da fuoco aveva generato forte allarme sociale nella comunità locale”. Tra i reati contestati ci sono cinque furti, due casi di ricettazione, quattro contestazioni per guida senza patente, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni aggravate agli operatori di polizia durante le fasi di controllo e identificazione e porto abusivo di armi.
L’arresto precedente riguarda la disposizione del gip del tribunale di Bolzano e segue le indagini portate avanti dal personale della squadra di Polizia giudiziaria, che ha accertato diversi atti persecutori. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona e le istituzioni, si era appostato sotto casa e sul luogo di lavoro della vittima, che aveva denunciato comportamenti violenti fisici e psicologici, nonché episodi di violenza sessuale. I fatti si sono consumati negli ultimi mesi nella zona di Merano e nel Burgraviato.
In breve
Merano, un 15enne che vendeva hashish a un 32enne è stato denunciato dai carabinieri di Merano per “spaccio di sostanze stupefacenti”. In via Lido il giovane è stato sorpreso mentre cedeva all’uomo un piccolo involucro, rivelatosi poi contenere una modica quantità di hashish, che l”acquirente ha spontaneamente consegnato ai militari. Gli inquirenti hanno eseguito ulteriori accertamenti sul minorenne, trovato in possesso di un’ulteriore modica quantità di hashish e 220 euro in contanti ritenuti provento di precedenti attività di spaccio. Presso la sua abitazione sono stati trovati e sequestrati ulteriori 58 grammi di sostanza suddivisi in dosi di diverso peso e un bilancino di precisione. A carico del 32enne è scattata la segnalazione all’autorità amministrativa.