Dopo la lettera dei giorni scorsi di Imèr che chiedeva l’allargamento della fusione, arriva la risposta ufficiale: apertura sul nuovo statuto, ma prematuro un allargamento del solo Imèr senza Mezzano

Primiero (Trento) – A pochi giorni dalla missiva scritta dall’assessore di Imèr, Daniele Gubert, ecco la risposta ufficiale a firma dei sindaci dei Comuni di Siror, Transacqua, Fiera e Tonadico. “Nel confermare la nostra disponibilità – si legge nella lettera inviata ai soggetti coinvolti – a non lasciar cadere nell’oblio il progetto di ulteriore allargamento del Comune Primiero San Martino verso i paesi limitrofi, vogliamo evidenziare alcuni aspetti che ci impediscono di procedere immediatamente verso questo obiettivo. In questo periodo – continua la lettera dei Comuni ‘fusionisti’ – le nostre strutture sono gravate da numerose incombenze relative alla chiusura di cinque Enti inclusa l’Unione”.
Ma il passaggio più interessante della risposta è legato proprio al futuro e i sindaci scrivono a Imèr: “Ribadiamo che allo stato un eventuale allargamento dovrebbe prevedere anche la presenza del comune di Mezzano e non del solo Imèr con l’obiettivo, da noi condiviso, della necessità della fusione di tutti i comuni del fondovalle”.
Sarà ora il gruppo di lavoro del nuovo comune che opera sullo statuto a trovare la formula più adatta per includere anche le future nuove aggregazioni locali. “A breve – conclude la nota dei comuni ‘fusionisti’ – la bozza dello statuto sarà consegnata a tutti i gruppi consiliari per le opportune osservazioni prima dell’approvazione definitiva che avrà luogo entro il mese di dicembre 2015“.
>Risposta integrale dei Comuni 1^ parte
>Risposta Comuni 2^ parte