I funerali, si sono svolti mercoledì 27 agosto alle 15.30 nella chiesa di Lamon, con la famiglia, tanti giovani amici e colleghi di una vita
“Ciao Renato, ci mancherai”. il nostro ricordo. In queste ore sui social, si moltiplicano i messaggi di vicinanza alla famiglia. Per un musicista unico, ma soprattutto una persona speciale

di Christian Zurlo
NordEst – Il silenzio di questa domenica ci spezza il cuore. Non ci sono parole per accompagnare il dolore che oggi attraversa tutti noi. Caro Renato, la tua partenza lascia un vuoto che nessuna melodia potrà mai riempire.
Mentre Canal San Bovo si raccoglie per San Bartolomeo, in questa domenica di fine agosto, i nostri pensieri volano a te, al tuo sorriso che sapeva illuminare anche le giornate più grigie, alla tua genialità che trasformava ogni nota in pura magia.
Un maestro che ha toccato tante vite. Come si fa ad accettare che una persona così speciale non ci sia più? Tu, Renato, sei stato molto più di un musicista: sei stato un faro di luce che ha brillato dal Feltrino al Primiero e oltre. La Scuola musicale di Primiero ha perso non solo un vero artista, ma soprattutto un insegnante che sapeva guardare negli occhi i suoi giovani allievi e accendere in loro la scintilla della passione. Ricordo ancora quando ti ho incontrato per la prima volta alla scuola media di Canal San Bovo. Ero poco più di un ragazzo, ma tu hai saputo trasmettermi qualcosa di prezioso: l’importanza del fare con il cuore, la gioia del costruire insieme e, soprattutto, la bellezza del condividere i propri doni con gli altri.
Momenti che restano per sempre. Come dimenticare quella mattina a Primiero, quando il tuo “silenzio” suonato con la tromba ha reso omaggio alle vittime del COVID? In quel momento di raccoglimento, la tua musica è diventata preghiera, consolazione, abbraccio collettivo tra le strade deserte di quei giorni tristi. Quel suono continua a ripetersi nei nostri cuori, testimonianza della tua sensibilità e della tua capacità di trasformare il dolore in qualcosa di bello. E poi i tanti concerti, i matrimoni speciali e quelle celebrazioni dove la tua presenza rendeva ogni momento ancora più unico. Perché questa era la tua natura: mettere sempre l’anima prima del talento, donare te stesso prima ancora delle tue straordinarie capacità musicali. Nella musica come nella vita…
Un abbraccio che attraversa il dolore. In queste ore di profonda tristezza, il nostro pensiero va alla tua amata famiglia, ai tuoi figli che ti porteranno per sempre nel cuore. Ma pensiamo anche a tutti quei giovani musicisti che hai accompagnato nel loro percorso di crescita, a cui hai regalato non solo lezioni di musica, ma lezioni di vita. Il segno che hai lasciato in questo mondo rimarrà indelebile, unico e irripetibile. Ogni nota che suoneranno i tuoi allievi porterà un po’ di te, ogni sorriso che nasce dalla musica sarà anche merito tuo.
Ciao Renato, che la terra ti sia lieve, come le tue melodie. Il tuo Silenzio, continuerà a vivere in tutti noi e in coloro che hai toccato con la tua arte e la tua grande umanità. Ci mancherai maestro!
L’ultimo saluto a Lamon

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