Sarà Amministratore delegato di una realtà italiana, che è parte di un gruppo internazionale

Canteri concluderà il suo incarico come direttore di Acsm spa a fine gennaio 2026, dopo quasi sette anni a Primiero, ma continuerà a collaborare con alcune società del Gruppo. Lo farà, con altri ruoli, mettendo a disposizione del territorio le sue competenze

Simone Canteri, direttore generale del Gruppo Acsm spa, terminerà il 31 gennaio 2026

Primiero (Trento) – Simone Canteri lascia la direzione di Acsm spa per un nuovo incarico, ma continuerà a collaborare con la realtà locale, con altri ruoli. La notizia è stata ufficializzata in questi giorni agli amministratori e ai dipendenti del Gruppo di Primiero. Canteri, era arrivato alla direzione di Acsm Spa (Azienda consorziale servizi municipalizzati) il primo marzo 2019, al posto di Francesco Colaone passato a Dolomiti Energia. Canteri, arrivava dalla multinazionale belga “Deme”, attiva nel settore energetico civile con sede in Lussemburgo. Originario di Transacqua, vanta un curriculum importante con diverse esperienze internazionali nel settore. Prima di Acsm, era passato dalla prestigiosa Saipem (società Eni) negli uffici di Londra come Project Engineer ad altre importanti esperienze professionali all’estero in diverse piattaforme petrolifere nel Mare del Nord, Golfo del Messico, Usa e Brasile, fino all’ultima posizione nella multinazionale in Lussemburgo. Oggi la nuova svolta, ma per il momento nessuna notizia sulla nuova realtà, nella quale andrà ad operare.

Sette anni importanti e un bilancio positivo

“Terminerò il mio attuale incarico in Acsm spa a fine gennaio – ci conferma Canteri – dopo quasi sette anni intensi di attività. Ho comunicato ufficialmente la notizia proprio in questi giorni. Andrò ad operare come Ad (Amministratore delegato) di una realtà italiana che è parte di un Gruppo internazionale, con sedi nel Nord e Centro Italia. Si occuperà di infrastrutture, telecomunicazioni, trasporti ed energia. Un incarico molto diverso dall’attuale”.

Il direttore dimissionario non ha dubbi: “Sono stati sette anni importanti e il bilancio è decisamente positivo. L’anno che si sta concludendo, termina con tutte le società del Gruppo (ben 5) in netto miglioramento. Abbiamo fatto molto in questo periodo, spingendo sulla crescita, ma cercando soprattutto di diversificare, guardando anche oltre il territorio, come impone il settore. E’ stato un percorso condiviso, che ha coinvolto molte persone in diverse aree. Un risultato di squadra quindi, perchè il mercato dell’energia ci impone di non chiudersi, tutto è cambiato. Oggi ci impone di investire e di innovare”.

Quali saranno quindi in futuro, i nuovi ruoli del direttore Simone Canteri nel Gruppo Acsm? “Io rimarrò con incarichi diversi in alcune società – ci conferma – mettendo a disposizione del territorio le competenze acquisite anche all’estero. Da febbraio in poi, il Gruppo punterà su una riorganizzazione interna, valorizzando soprattutto le risorse attuali, con dei responsabili di riferimento per ogni società e una figura di coordinamento. L’anno 2025 che si sta chiudendo, registrerà un utile importante per tutti i settori”.

La grande sfida delle Concessioni elettriche

Resta la sfida più importante di tutte, il rinnovo delle concessioni idroelettriche. “Certo, su questa importante sfida, cercherò di essere in campo, dando il mio contributo diretto. Ad oggi la scadenza è fissata per il 31 marzo 2029, ma stiamo seguendo tutti gli sviluppi”.

Infine, quali sono i risultati più significativi per il Gruppo? “Mi ripeto, ma ne sono convinto. Sicuramente la crescita e lo sviluppo di tutte e 5 le società del Gruppo Acsm. Ringrazio particolarmente il presidente Giorgio Orsega, tutti i soci, i dipendenti e collaboratori, così come i membri dei vari CdA che mi hanno sempre sostenuto. Abbiamo avviato iniziative mai realizzate prima. Il futuro offre al Gruppo Acsm molte altre importanti opportunità, l’importante è saperle cogliere nel momento giusto”.