Acciaierie Borgo, tragico incidente sul lavoro: muore autista 46enne

L’incidente nello stabilimento intorno alle 7.30 di mercoledì mattina: Amir Rucic, autista sloveno di 46 anni, è stato travolto da una pala meccanica. Accertamenti in corso sulle cause da parte dei carabinieri. I sindacati annunciano uno sciopero ed esprimono vicinanza alla famiglia del giovane autotrasportatore deceduto

Borgo Valsugana (Trento) – Gravissimo incidente sul lavoro mercoledì mattina a Borgo Valsugana. Verso le 7.30 all’acciaieria di Borgo Valsugana, ha perso la vita un 46enne di origine slovena. L’infortunio mortale è avvenuto sul piazzale interno delle Acciaierie, dove i camion scaricano materiale. In questa zona, Amir Rucic, autista sloveno di 46 anni, è stato travolto da una pala meccanica.  Secondo la ricostruzione dei Carabinieri e dell’Unità Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro, il mezzo pesante si muoveva in retromarcia e chi era alla guida non si sarebbe accorto della presenza del 46enne, che probabilmente stava richiudendo i portelloni del suo camion dal quale aveva appena scaricato il materiale. L’uomo – schiacciato fra i due mezzi – è morto sul colpo. Si tratta della sesta vittima del lavoro in Trentino dall’inizio dell’anno.

“Inaccettabile” dice Manuela Terragnolo della Fiom Cgil; mentre le Acciaierie ribadiscono il totale rispetto delle norme di sicurezza Willy Moser della Uilm chiede un rete di norme che tutelino anche i lavoratori esterni alle aziende che frequentano sporadicamente gli ambienti di lavoro. La notizia ha colpito la comunità locale, ha riferito Martina Ferrai, sindaca di Borgo Valsugana.

I sindacati si mobilitano

I segretari delle sigle sindacali dei metalmeccanici, Fiom, Fim e Uilm sono andati subito sul posto per seguire la situazione, in contatto con i sindacalisti degli autotrasportatori, Filt, Fit e Uiltrasporti. “Cordoglio e vicinanza alla famiglia della vittima – scrivono in una nota le sigle sindacali – ma anche volontà di capire cosa e come è successo perché non si muore sul lavoro per fatalità, bisogna capire cosa è mancato per garantire la sicurezza di chi era al lavoro e stasera non tornerà a casa. Ogni volta si resta senza parole davanti ad una vita spezzata in questo modo. Si continua a morire di lavoro in Italia, tre morti al giorno, e nella nostra regione tristemente sopra la media nazionale ne abbiamo già avuti ad oggi 6 in Trentino e 10 in Alto Adige/Sudtirol”, commentano i sindacalisti.

Lo sciopero

“Per tutte le aziende metalmeccaniche che operano nel sito di Acciaierie Venete a Borgo Valsugana come Fiom, Fim e Uilm proclamiamo 24 ore di sciopero (8 ore per ogni turno e giornata) venerdì 24 ottobre con presidio davanti all’acciaieria di Borgo dalle 7.30. Per tutti i lavoratori metalmeccanici del Trentino Fiom, Fim e Uilm proclamano quattro ore di sciopero le prime 4 ore di venerdì 24 ottobre. I metalmeccanici dell’Alto Adige/Sudtirol hanno già fatto arrivare il loro sostegno. A supporto della famiglia della vittima verrà avviata una raccolta fondi tra i lavoratori dell’acciaieria”, concludono i sindacalisti.

In breve

Principio di incendio nella serata di martedì 21 ottobre ad Ala. In fiamme una padella su un fornello. Il rogo si è esteso alla cappa. L’incendio è stato subito spento dalla padrona di casa che stava cucinando, ma l’appartamento si è presto riempito di fumo. In via precauzionale la donna e i due bambini che erano in casa con lei sono stati portati per un controllo in ospedale.