A Mezzocorona fermato con 2 chili di fumo. Più di 6 chili di hashish in ascensore a Bolzano
Doppia operazione antidroga in Trentino Alto Adige

Trento/Bolzano – I Carabinieri hanno sequestrato quasi due chili di droga a Mezzocorona denunciando un pakistano di 21 anni per detenzione ai fini di spaccio. Nel corso del pomeriggio, durante un controllo della circolazione stradale, i militari della stazione di Lavis hanno notato un’autovettura che alla vista della pattuglia ha cambiato repentinamente direzione, entrando in un parcheggio privato. Insospettiti dalla manovra i carabinieri hanno raggiunto il veicolo. Il nervosismo del guidatore e un odore acre nell’abitacolo hanno insospettito i militari nel perquisire il veicolo hanno trovato 38 tra panetti e involucri di hashish per un peso complessivo di 1,9 kg. Al termine degli accertamenti l’autista, un cittadino pakistano 21enne residente in Trentino e incensurato, è stato arrestato.
Sequestrata hashish per 80.000 euro
I Carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Bolzano hanno sequestrato oltre 6,7 chilogrammi di hashish, nascosti nella fossa dell’ascensore di uno stabile cittadino. I militari sono intervenuti a seguito della segnalazione di un tecnico di una ditta specializzata nella manutenzione di ascensori che, durante un intervento presso un edificio di via Palermo, aveva notato nella fossa dell’impianto un sacchetto in nylon contenente numerosi panetti emananti un forte odore riconducibile a sostanza stupefacente. Giunti sul posto, i carabinieri hanno recuperato il sacchetto che, al successivo controllo presso gli uffici del comando è risultato contenere 66 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 6,7 chilogrammi. I panetti erano suddivisi in tre diversi involucri che recavano le scritte “Il Mostro”, “Gomorra” e “Regione Calabria”. Secondo la stima dei carabinieri, la droga sequestrata avrebbe potuto fruttare tra 65.000 e 80.000 euro.