Oltre ai viaggiatori a Dubai, Abu Dhabi e Doha, un centinaio di turisti del Trentino Alto Adige in Oriente
Risultano circa 20 viaggiatori del Trentino Alto Adige tra Dubai, Abu Dhabi e Doha. Fiavet – l’associazione che unisce le agenzie di viaggio – fa sapere che tutti sono al sicuro e in attesa di indicazioni operative per il rientro, in base alla ripresa dei voli. Ci sono inoltre circa 100 viaggiatori della regione in altre destinazioni (Oriente, Australia, India, ecc.) con rientro previsto via Dubai, Abu Dhabi o Doha

NordEst (Adnkronos) – Lacrime, abbracci e tanta commozione hanno accolto all’aeroporto di Milano Malpensa i 200 studenti italiani che erano rimasti bloccati nei giorni scorsi a Dubai dopo l’inizio delle operazioni militari di Usa e Israele contro l’Iran e la risposta da parte di Teheran contro i Paesi del Golfo. All’apertura delle porte, un lungo applauso ha accompagnato i primi ragazzi in uscita dall’area arrivi presso il terminal 1, accolti da genitori, amici e insegnanti visibilmente emozionati. Molti di loro stringevano ancora in mano bagagli e zaini.
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“Adesso sto bene. È stato un viaggio lungo ma più veloce di quanto pensassi. Paura? Neanche troppa: eravamo al sicuro, era tutto sotto controllo, incluso il sistema di sicurezza degli Emirati Arabi. È stato fantastico. Stavamo bene e anche i tutor sono stati eccezionali. Wsc ha gestito la situazione in maniera impeccabile, non ci hanno abbandonato neanche una volta”. A parlare è Marta Tami, una delle studentesse del gruppo dei 200 ragazzi rimasti bloccati nei giorni scorsi a Dubai. “Quando è scattato il primo allarme non sapevamo cosa stesse succedendo e ci siamo un po’ spaventati – racconta la giovane di Pavia -. Poi, grazie alle informazioni ricevute, ci siamo tranquillizzati. Con la mia famiglia sono rimasta sempre in contatto, per tutto il tempo”. All’aeroporto di Malpensa ad attenderla c’erano i genitori, il fidanzato e la nonna, che l’hanno accolta con un lungo abbraccio e un mazzo di fiori. Un momento carico di emozione, dopo giorni di paura e incertezza.
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I trentini all’estero

In queste ore complesse, le agenzie di viaggio e i tour operator trentini, come quelli italiani, stanno svolgendo un ruolo fondamentale nell’assistenza ai connazionali presenti nell’area. Dal rientro in Italia dei primi passeggeri rimasti bloccati negli Emirati, è proseguito senza sosta il lavoro di coordinamento e supporto operativo. I Paesi dell’area mediorientale con la chiusura dello spazio aereo coinvolti sono Iran, Iraq, Israele, Siria, Kuwait, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. FIAVET è in costante contatto con l’Unità di Crisi per monitorare l’evoluzione della situazione e facilitare ogni operazione di assistenza. Dietro ogni rientro c’è un impegno continuo: riprogrammazione dei voli, ricerca di soluzioni alternative, contatti con compagnie aeree e autorità locali.
«Ancora una volta – commenta la presidente di FIAVET Trentino – Alto Adige Sandra Paoli – la filiera organizzata del turismo si conferma un presidio di sicurezza e tutela per i viaggiatori. Attualmente le agenzie ci confermano l’incolumità di tutti i nostri connazionali e in particolare i trentini; tutte le ambasciate, i consolati e gli Emirati Arabi stessi si sono messi a disposizione per risolvere situazioni critiche, dare alloggio ove richiesto». FIAVET conferma di mantenere contatti diretti e continuativi con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed in particolare con l’Unità di Crisi per ricevere aggiornamenti ufficiali e tempestivi sulla situazione di sicurezza, monitorare eventuali modifiche alle indicazioni di viaggio per i cittadini italiani e condividere con rapidità informazioni utili alle agenzie associate, nonché per garantire un raccordo istituzionale costante attraverso i canali diplomatico-consolari competenti.
«Considerata la dinamicità del contesto – prosegue Paoli – siamo in contatto con tutti i nostri associati e ci stiamo muovendo su due fronti: da un lato per raccogliere eventuali segnalazioni da parte delle agenzie associate relative a richieste di assistenza da parte di clienti attualmente in viaggio o con partenze programmate verso le aree interessate; criticità operative connesse a prenotazioni, riprogrammazioni o cancellazioni; situazioni che richiedono un coordinamento o un approfondimento istituzionale. Dall’altro lato, trasmettiamo con tempestività tali segnalazioni alla sede nazionale FIAVET, al fine di consentire un aggiornamento coordinato e un’interlocuzione efficace con la Farnesina».
I viaggiatori trentini coinvolti. «Nello specifico, abbiamo già sentito una quindicina di agenzie associate trentine attive sull’outgoing: fortunatamente sono tutti assistiti e stanno bene. Attualmente risultano circa 20 viaggiatori tra Dubai, Abu Dhabi e Doha: sono al sicuro e in attesa di indicazioni operative per il rientro, in base alla ripresa dei voli. Ci sono inoltre circa 100 viaggiatori in altre destinazioni (Oriente, Australia, India, ecc.) con rientro previsto via Dubai, Abu Dhabi o Doha: sono già stati, o stanno per essere, riprotetti su scali alternativi. Nei primi giorni le riprotezioni sono complesse, poiché i voli delle altre compagnie risultano quasi tutti completi e i costi sono lievitati». «Ci sono molte richieste di cancellazione o rimborso, ma le agenzie stanno attendendo sviluppi ufficiali: per le destinazioni non interessate da uno sconsiglio formale della Farnesina (come Egitto e Giordania) non è al momento applicabile il recesso per circostanze imprevedibili o eccezionali. Stiamo collaborando in modo sinergico e strutturato sia a livello regionale che nazionale per garantire un presidio informativo adeguato e un supporto concreto alle nostre agenzie associate in una fase che richiede attenzione, prudenza e coerenza comunicativa».
Le maggiori criticità. Le principali criticità riguardano le riprotezioni dei voli, l’allungamento delle rotte, l’aumento dei costi e la gestione delle richieste di assistenza e il supporto morale da parte dei passeggeri. «Consigliamo ai viaggiatori – conclude Paoli – di monitorare costantemente i siti delle compagnie aeree, attenersi ai canali ufficiali e di mantenere i contatti con le agenzie di viaggio dove hanno prenotato il loro viaggio che sono in costante contatto con l’unità di crisi della Farnesina e FIAVET nazionale che comunica tempestivamente gli aggiornamenti sulle destinazioni interessate, per eventuali aggiornamenti. L’attenzione resta comunque alta su uno scenario in continua evoluzione». «In un panorama come questo emerge con chiarezza il valore delle agenzie di viaggio: rivolgersi ad un’agenzia significa poter contare su assistenza diretta e qualificata, oltre a una gestione tempestiva di eventuali rimborsi o riprotezioni. Diversamente, il viaggiatore dovrebbe affrontare in autonomia call center, compagnie aeree e persino ambasciate, con tempi più lunghi e maggiori difficoltà operative».
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