Incontro dei presidenti dei Consigli provinciali di Tirolo, Alto Adige e Trentino a Innsbruck

Un gruppo di lavoro di esperti dovrà elaborare proposte concrete per un’ulteriore integrazione tra Dreier Landtag ed Euregio. Come esempio concreto di cooperazione transfrontaliera è stato infine presentato il servizio di allerta valanghe dell’Euregio

Innsbruck (Austria) – A Innsbruck, la presidente del Landtag Sonja Ledl-Rossmann ha accolto
giovedì i suoi omologhi Arnold Schuler (Alto Adige) e Claudio Soini (Trentino) per un incontro di lavoro. Al
centro del confronto vi sono stati il coordinamento dei prossimi appuntamenti e la possibile evoluzione
del Dreier-Landtag, con il coinvolgimento dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino. È stato inoltre
presentato il servizio di allerta valanghe dell’Euregio, in un contesto suggestivo sulla innevata Seegrube
di Innsbruck.

In apertura dei lavori, l’esperto di diritto europeo Walter Obwexer ha illustrato eventuali modifiche
statutarie dell’Euregio e i margini giuridici per una collaborazione più approfondita con i parlamenti dei
tre territori. I tre presidenti hanno ringraziato il prof. Walter Obwexer per il contributo, riconoscendo un
grande potenziale nel rafforzare ulteriormente il legame tra Dreier-Landtag ed Euregio. Hanno inoltre
espresso apertura rispetto alla proposta del presidente dell’Euregio Anton Mattle di partecipare
attivamente ad un gruppo di lavoro sulla riforma.

«L’incontro ha confermato ancora una volta il nostro auspicio per un Dreier Landtag forte e
capace di agire. Per questo sosteniamo misure che vadano in questa direzione, anche attraverso una più
stretta collaborazione tra il nostro parlamento comune e l’Euregio», ha sottolineato la presidente del
Landtag Sonja Ledl-Rossmann.

“Sono pienamente d’accordo con la prospettiva di attribuire ancora più concretezza e snellezza
all’organismo che mette assieme i tre poteri legislativi dei territori Euregio. Ben venga un
approfondimento tecnico condiviso su eventuali passi avanti per il futuro”, ha dichiarato Claudio Soini.
I presidenti hanno inoltre concordato il percorso per i prossimi incontri, tra cui la prossima riunione della
Commissione interregionale dei Landtag prevista per la primavera.

Come esempio concreto di cooperazione transfrontaliera di successo, sulla Seegrube di Innsbruck è stato
infine presentato il servizio di allerta valanghe dell’Euregio.
Il report, elaborato congiuntamente da Tirolo,
Alto Adige e Trentino, si basa su una decisione del Dreier-Landtag ed è recentemente entrato nella sua
ottava stagione invernale. Grazie al coinvolgimento di ulteriori microregioni, consente ora una
valutazione ancora più precisa del pericolo valanghe a livello locale. Tra le novità figurano inoltre rapporti
transfrontalieri realizzati con il Land della Carinzia e un canale WhatsApp che permette di ricevere
informazioni aggiornate direttamente sullo smartphone degli utenti. Il report valanghe dell’Euregio
dimostra così in modo evidente il valore pratico della cooperazione transfrontaliera per la sicurezza della
popolazione nell’area alpina.

Ripresa l’attività del Consiglio provinciale

Il 2026 entra nel vivo per il Consiglio provinciale: depositati i primi atti dell’anno. La “prima nata” dell’anno è una interrogazione del consigliere Paolo Zanella (Pd del Trentino) con la quale ha chiesto aggiornamenti sullo stato di avanzamento dei lavori di efficientamento delle reti acquedottistiche nei comuni trentini e sul miglioramento complessivo del sistema idrico integrato; con una seconda interrogazione ha posto invece l’attenzione sulle difficoltà nella prenotazione delle prestazioni specialistiche a seguito dell’implementazione dei nuovi applicativi informatici nel sistema sanitario trentino; Le questioni ambientali sono al centro di più atti depositati da Lucia Coppola (Avs). In particolare, una interrogazione chiede chiarimenti sull’operazione di innevamento del Monte Bondone e sulla possibile violazione delle normative ambientali e autorizzative; un’ulteriore interrogazione riguarda invece l’avvio di cantieri in un’area inquinata e le garanzie di tutela ambientale e sanitaria per la popolazione coinvolta. Sul tema dei servizi pubblici e del trasporto locale è intervenuta Paola Demagri (Casa Autonomia.eu), che ha chiesto chiarimenti sulla gestione di Trentino Trasporti S.p.A. La stessa consigliera è inoltre prima firmataria di una proposta di mozione che sollecita interventi urgenti a tutela dei malati di Alzheimer e a sostegno delle APSP, portando all’attenzione dell’aula una delle principali emergenze sociali e sanitarie del territorio. Filippo Degasperi (Onda) ha presentato un’interrogazione con cui chiede di rivedere la chiusura invernale delle strade di Mezzano, sollevando un tema legato alla viabilità e all’accessibilità dei territori montani durante i mesi più critici dell’anno. Daniele Biada (FdI) ha depositato due interrogazioni: la prima riguarda lo stato delle trattative e la gestione dell’immobile Maso Franch in Val di Cembra; la seconda si concentra invece sullo stato di finanziamento delle domande ammesse al Bando Stufe 2025. Michela Calzà (PD del Trentino) ha invece depositato un’interrogazione relativa al piano operativo per il presidio della sicurezza e della viabilità in vista dei Giochi olimpici e paralimpici del 2026, con particolare riferimento alle valli di Fiemme e di Fassa. L’interrogazione a risposta scritta presentata da Michele Malfer (Campobase), chiede infine chiarimenti sul servizio di prestito interbibliotecario e sulle ragioni che hanno portato alla sua sospensione nel corso del 2025.

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