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Viadotto Pontet fra Belluno e Primiero, iniziati i lavori con senso unico alternato: guarda immagini dal drone (VIDEO)

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Sono iniziate le opere sul viadotto Pontet sulla Sr 50 Grappa e passo Rolle. E’ in programma la sostituzione di una trave. Situazione monitorata anche dal Trentino. Per il momento traffico scorrevole, tranne qualche coda nei momenti di punta. Chiusa anche la strada che da Pontet porta al monte Vederna, a causa del cantiere

Il viadotto interessato dai lavori urgenti fra Trentino e Bellunese

 

NordEst – Da giovedì 30 settembre sono iniziati i lavori nel cantiere di Pontet, tra Primiero e Sovramonte, con un senso unico alternato regolato da semaforo sul vecchio tracciato della Strada regionale 50. Si preannunciano quindi mesi critici per la viabilità tra Primiero e Feltrino, con rallentamenti nel tratto interessato dai lavori, tra i comuni di Sovramonte (Belluno) e Imèr (Trento). Da tre a sei mesi una prima stima di durata dei lavori, ma tutto dipenderà dalle condizioni meteo.

Guarda le prime immagini dal drone

 

Sono in corso approfondimenti da parte dei tecnici provinciali su eventuali soluzioni alternative da proporre a Veneto Strade al fine di ridurre il disagio alla popolazione. La situazione sarà in ogni caso attentamente monitorata dal Servizio gestione strade.

Ma per il cantiere si prevedono tempi ben più lunghi, con semaforo e senso unico (operativi anche nei giorni festivi, salvo soluzioni alternative) e con importanti disagi al traffico. E’ in programma infatti la sostituzione di una trave del viadotto corrosa alla base dal sale utilizzato in inverno.

Si preannunciano quindi mesi piuttosto critici per la viabilità tra Primiero e Feltrino, con rallentamenti nel tratto di Pontet, tra i comuni di Sovramonte (Belluno) e Imèr (Trento). Da tre a sei mesi la stima per i lavori. 

L’intervento urgente tra Trentino e Bellunese

L’intervento urgente si è reso necessario per la sostituzione di una trave di bordo lunga 54 metri, molto deteriorata dagli elementi meteo e corrosa dal sale utilizzato in inverno inverno. La società Veneto Strade, che ha appaltato l’opera alla ditta Deon di Belluno, lo descrive come uno dei ponti maggiormente usurati che ha in gestione e parla di situazione non procrastinabile.

L’intervento è interamente finanziato dalla Regione Veneto per 3 milioni 400 mila euro e rientra nell’ambito della legge del 2017 relativa agli adeguamenti dei ponti ammalorati. Si tratta della viabilità al confine fra Veneto e Trentino, sulla Sr 50 del Grappa e Passo Rolle in Comune di Sovramonte. Lo stesso Schenèr che attende da mesi ormai, l’avvio ufficiale dei lavori della nuova galleria Pala rossa, poco dopo ponte Oltra, nel Bellunese.

La durata dei lavori

Secondo Veneto strade, la durata dei lavori dipenderà molto dalle condizioni meteo. L’ipotesi peggiore dal punto di vista dei tempi, con un inverno pesante e le condizioni più negative, è di sei mesi. L’ipotesi migliore potrebbe anche essere di tre mesi.

Per accelerare la conclusione dei lavori e la riapertura del viadotto, la ditta ha predisposto due turni (quindi sedici ore di lavoro al giorno). Purtroppo non ci sono alternative – vista la stretta gola dello Schenèr – alla chiusura totale del viadotto. Preoccupa in particolare il periodo delle festività natalizie con traffico molto intenso verso le località turistiche.

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One Reply to “Viadotto Pontet fra Belluno e Primiero, iniziati i lavori con senso unico alternato: guarda immagini dal drone (VIDEO)

  1. Alcune considerazioni
    1- il viadotto è davvero molto giovane, peccato si debba intervenire così massicciamente dopo pochi anni. E’ solo colpa del sale? Sarebbero interessanti risposte in tal senso.
    2-Bene che la Provincia Autonoma di Trento monitora. Speriamo monitori anche qualche metro oltre il ponte, in direzione Imer. I danni delle piogge di dicembre 2020 sono ancora lì, con i newjersy che fanno da colorato ornamento alla strada dello Schener (e non solo! Ci sono un po’ ovunque in Primiero). Credo che dopo 10 mesi si possa chiedere un intervento, no?
    3- Geniale auspicare il bel tempo da ottobre in poi. Con mesi di lockdown finiti da poco, dove si poteva lavorare. Veramente geniale. Ne vedremo delle belle, purtroppo. E spero possa servire alla gente per capire quanto fragile è Primiero nel 2021. Un territorio che ha dormito sonni profondi e continua a farlo, ritenendo strategico puntare (solo) su uno sbocco: lo Schener. Ormai è tardi, ma chissà se in futuro i nostri figli o nipoti potranno avere nuova viabilità consona ai tempi di oggi. Una viabilità dignitosa, che possa togliere la Valle dall’isolamento in cui sta sprofondando (economicamente , socialmente e culturalmente).

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