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Venezia 1600 anni, Sindaco Brugnaro: “La città torni a parlare al mondo”. Patriarca: “Concordia”

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Patriarca Moraglia: “La città ritrovi la rotta nella concordia civica, senza tradire le origini”

La chiesa di San Giacomo di Rialto (conosciuta popolarmente come San Giacométo)

NordEst – Hanno preso il via giovedì 25 marzo, le celebrazioni per i 1600 anni di fondazione della città di Venezia. Momento che le leggenda fa risalire alla posa della prima pietra della chiesa di San Giacomo di Rialto (San Giacometto) il 25 marzo del 421.

In realtà gli storici non concordano su una data esatta, perchè quel periodo fu segnato dall’evoluzione di continui flussi migratori, dagli insediamenti dei primi aitanti negli isolotti della laguna ai quali si aggiunse l’arrivo dei veneti che fuggivano dalla terraferma dai primi assalti dei barbari.

Giovedì mattina alle ore 11 , in concomitanza con l’Annunciazione, nella Basilica di San Marco il Patriarca Francesco Moraglia ha celebrato una messa che, date le regole anti-Covid in vigore, è stata trasmessa in diretta televisiva attraverso il network ‘Antenna 3’ e il profilo Facebook di ‘Gente Veneta’.

Campane a festa

Nel pomeriggio di giovedì, alle 16, tutte le chiese del patriarcato sono state invitate a suonare le campane a distesa. Alle ore 18.30 sarà invece la Rai a tributare un omaggio alla Città lagunare, mandando in onda su Rai 2 uno speciale dedicato a Venezia con il quale, attraverso immagini e musica, si racconteranno i 16 secoli di storia della Serenissima, con uno sguardo al futuro.

Gli eventi per l’anniversario proseguiranno sino al 2022. Sono 235 le proposte di iniziative, presentate da 135 soggetti, giunte in seguito alla call lanciata dal Comitato per le celebrazioni dei 1.600 anni, istituito dal Comune di Venezia.

Venezia “in zona rossa”

A pochi giorni dalla Pasqua. Piazza San Marco è quasi deserta in queste ore, le calli sono vuote e molte attività chiuse nel giorno dello storico compleanno.

Lavorano pochi locali da asporto, i turisti non ci sono e per le vie si incontrano solo residenti o poche altre persone. Un compleanno tra luci ed ombre.

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