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Venezia, Comitato separazione Mestre: commissario o elezioni anticipate non ci spaventano

Il Comitato “Mestre-Venezia – Due grandi città” dichiara di essere pronto ad ogni eventualità

NordEst – “La città di Venezia senza sindaco né giunta comunale, ad ore senza nemmeno una Provincia di riferimento. All’orizzonte il ‘fantasma’ di una Città metropolitana che attende proprio un sindaco veneziano oppure un commissario che, senza un Consiglio comunale, non potrà eleggere neppure il Consiglio metropolitano. In questo mosaico Venezia aspetta che le decisioni sul suo futuro vengano prese a Roma dal Consiglio dei ministri. Questo contesto, in attesa che il Consiglio regionale del Veneto esprima il proprio parere sull’ammissibilità della proposta di legge referendaria, potrebbe però giocare a favore del referendum per la separazione”. Lo sottolinea Marco Sitran promotore del referendum per la creazione di due Comuni di Mestre e Venezia.

“Tentano di allungare i tempi per l’indizione del referendum per la creazione dei due Comuni di Mestre e Venezia, ma i tempi anziché allungarsi si accorceranno. Se saranno elezioni anticipate ad ottobre o un commissariamento fino alla primavera 2015 il Comitato Mestre-Venezia – Due grandi città sarà pronto in ogni caso. Anzi, grazie ai preannunciati commissariamenti potremmo accelerare l’iter entro ottobre 2014 – sottolinea – Il referendum non è mai stato così importante e fondamentale per riavviare una crescita felice di questo territorio. Lo Stato italiano qui ha fallito e continuerà a fallire se non si cambierà la rotta: lasciando che i mestrini riqualifichino la qualità della loro vita in Terraferma e lasciando a Venezia riprendere quel dialogo interrotto con il Mare e con la sua Laguna, che l’ha sempre protetta”.

Proto:
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