NordEst

Veneto, mare tutto perfettamente balneabile

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“La quarta campagna di monitoraggio, effettuata da ARPAV e Guardia Costiera – Direzione Marittima del Veneto per conto della Regione in luglio e nella prima settimana di agosto ha confermato al 100 per cento la qualità delle acque di balneazione – sottolinea l’assessore regionale all’ambiente Maurizio Conte – e più in generale il buono stato del mare. Oltre alla fascia balneabile, infatti, ARPAV e Guardia Costiera eseguono controlli periodici dell’acqua fino a due miglia nautiche di distanza dalla costa (circa 3,7 km) e su due corpi idrici oltre questo limite, per valutare lo stato chimico e lo stato ecologico dell’ambiente marino. Anche in questo caso gli esami sono stati superati brillantemente”.
 
Attraverso ARPAV le acque marine balneabili sono verificate mediante una rete di 95 punti di controllo, dove il campionamento viene fatto a più riprese da maggio a settembre. Per l’anno corrente sono stati aggiunti, rispetto al passato altri due punti sulla spiaggia delle Conchiglie, istituiti su richiesta del Comune di Porto Tolle (RO). In questi giorni è in corso la quinta campagna di monitoraggio.
 
“In realtà la Regione monitora e controlla il suo mare tutto l’anno tutto – ricorda Conte – non solo, dunque, per gli aspetti connessi alle attività turistiche estive ma anche per avere un quadro ambientale ed evolutivo completo delle condizioni dell’acqua marina”. Nelle oltre 70 stazioni dedicate al controllo dello stato ecologico del mare, passano ‘sotto la lente’ dei biologi marini non solo l’acqua ma anche il sedimento, i popolamenti del fondo marino e della colonna d’acqua, misurati con sonda multiparametrica, telecamera subacquea per la rilevazione mucillagine e prelievi inviati ai laboratori. Il monitoraggio è completato dalla rete delle boe per la rilevazione di dati meteorologici e idrologici sul bacino. Nel 2011, per questo genere di controlli sono stati prelevati complessivamente 250 campioni, effettuate 270 profilazioni con sonda multiparametrica e telecamera subacquea raccogliendo oltre 27 mila dati sulla colonna d’acqua e 5300 rilevazioni di dati meteo marini. Il risultato degli studi ha decretato una generale ‘buona qualità ecologica’ del sistema marino prospiciente i litorali veneti, dove non sono state rilevate situazioni di particolare criticità per l’ambiente (ipossie o mucillagini), mentre lo studio sul popolamento dei fondali ha rilevato un aumento del numero di specie sintomatico di un miglioramento della qualità ambientale. Tutte le informazioni sui monitoraggi marini e sulla balneazione sono consultabili nel sito web dell’Agenzia per l’Ambiente www.arpa.veneto.it.
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