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Trento, Produzione Lavoro: Germano Preghenella nuovo presidente di Cla

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Preghenella prende il testimone di Renzo Cescato, che lascia dopo 12 anni. Rinnovato per due terzi il consiglio di amministrazione. Negli ultimi quindici anni triplicato il fatturato e raddoppiato i lavoratori

claTrento

Trento – Il Consorzio Lavoro Ambiente, nato a metà degli anni Ottanta,  conta oggi 44 cooperative di produzione e lavoro. Un settore in salute, che produce fatturato e soprattutto lavoro nell’edilizia civile e industriale, infrastrutture, servizi, ambiente e progettazione.

Negli ultimi 15 anni i soci e lavoratori sono quasi raddoppiati, passando da 2.300 a 4.620 nel 2013. Anche negli anni della crisi la crescita è stata graduale e costante. Il valore della produzione è triplicato da 120 milioni a 310, e il patrimonio cresciuto da 32,3 a 123 milioni.

Un bilancio positivo per Renzo Cescato che ha trascorso da presidente gli ultimi 12 anni. “Archivio questa esperienza con la grande soddisfazione di aver partecipato alla crescita del consorzio, insieme al Consiglio, al direttore e ai dipendenti”, ha affermato. “Abbiamo difeso la dignità dei lavoratori ed incrementato il loro numero, tuttavia non possiamo fermarci, occorre cambiare perché il contesto è in continua evoluzione”.

Un invito rivolto ai nuovi amministratori che è stato subito raccolto dal neo presidente Germano Preghenella, presidente della cooperativa Multiservizi di Mezzocorona, entrato in consiglio tre anni fa, recentemente nominato vice ed ora eletto all’unanimità alla guida del Consorzio.

“Il momento storico è difficile – ha detto Preghenella appena eletto – ma abbiamo risorse e patrimonio per fare bene ancora. Dobbiamo essere efficienti e portare e portare il nostro know-how nelle cooperative. Perché occorre crescere tutti, cooperative e consorzio insieme. Partecipazione e condivisione. Non credo nell’uomo solo al comando”.

“Siamo dentro un sistema – ha aggiunto la vicepresidente della Federazione Marina Castaldo, già vice del Cla –  dobbiamo ricercare tutti gli strumenti per lavorare insieme, anche promuovendo fusioni o contratti a rete”.

“La macchina funziona bene – ha detto il direttore Lino Melchiorre Orler – in una fase economica come questa non possiamo permetterci sbavature”.

Il bilancio 2015

Il valore della produzione è stato di 53 milioni di euro, 1,5 milioni in più dell’anno precedente.

L’esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 riporta un risultato positivo di € 148.518. Il patrimonio netto è di € 16.705.776 (€ 16.535.056 lo scorso esercizio), con un incremento pari ad € 170.720.

 

“Un risultato positivo tenuto conto del contesto economico in cui si sta operando. Anche la marginalità, considerato il ristorno di 400 mila euro riconosciuto alle cooperative socie, è in leggero miglioramento rispetto all’esercizio 2014”.

Il settore dell’edilizia che negli anni scorsi ha permesso a Cla di realizzare alcune importanti iniziative, dopo anni di stabilità, ha avviato una fase di rapida e radicale trasformazione.

La distinzione tra costruzione e gestione dell’immobile, o dell’infrastruttura, ha perso di significato perché ciò che fa la differenza sono sempre di più i costi per la gestione e manutenzione nel tempo, rispetto al valore iniziale di realizzazione.

Il settore dei servizi, l’integrazione dei servizi sia per la gestione degli immobili che per i servizi all’utente, l’informatizzazione delle gestioni, l’introduzione di tecnologie sempre più complesse, richiedono competenze a crescente specializzazione ed organizzazioni sempre più complesse.

“Il rischio di trovarsi fuori dal mercato limitandosi a difendere l’esistente è evidente. Inoltre, oggi più di ieri, è vero che ogni impresa può svilupparsi solo crescendo. Fermarsi significa regredire, perdere la capacità di innovare e andare, più o meno velocemente, verso il declino”, ha affermato Cescato nella sua relazione al bilancio.

Il Consiglio rinnovato

L’assemblea ha rinnovato per due terzi il consiglio di amministrazione e il collegio sindacale.  Questi i nomi degli eletti: Tiziano Colotti, amministratore della cooperativa Ascob di Tione; Arnaldo Dandrea coop Lagorai di Borgo Valsugana; Steno Fontanari presidente Mpa Solutions; Enzo Martini, consigliere da due mandati, presidente della Facchini Verdi; Flavio Parolariconsigliere uscente dopo un mandato, presidente di Coop Sei; Tiziano Poli, socio di Movitrento; Massimo Valandro, socio Ecoopera;Daniela Zanella, vicepresidente di Mimosa. Oltre a Preghenella, solo Martini e Parolari facevano parte del cda uscente. Il Collegio sindacale risulta composto dalla presidente Romina Paissan, dalle sindache Franca Della Pietra ed Elisa Zandonai,supplenti Cristina Stefani e Lorenzo Savorelli.

 

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