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Scuola, lunedì si ricomincia in Trentino: campanella per 70.663 studenti

Di questi, 26.979 frequenteranno la scuola primaria, 16.726 la scuola secondaria di primo grado, 20.756 la scuola secondaria di secondo grado e 6.202 l’istruzione e formazione professionale

Trento – A questi si aggiungono i 15.031 bambini delle scuole dell’infanzia, che hanno già iniziato la scuola 4 settembre. Tutti i componenti della Giunta provinciale daranno il loro bentornato a scuola partecipando al benvenuto in diversi istituti provinciali.

I numeri della scuola trentina

Nel dettaglio i dati complessivi evidenziano un calo del 2,34% delle iscrizioni alle scuole per l’infanzia, e dello 0,49% nella scuola primaria, mentre rimangono sostanzialmente invariati gli altri ordini di scuole. Rispetto allo scorso anno scolastico aumenta, sia pur di poco, il numero delle classi, che sono 3.853, escluse le classi degli istituti paritari/equiparate e la formazione professionale.

Le scelte dei ragazzi confermano una tenuta delle iscrizioni nei licei (44%), seguiti dai percorsi tecnici (31%), dalla formazione professionale (23%).

In calo dell’1,26% la popolazione straniera (10.160 unità pari al 11,86% sul numero degli iscritti): il calo degli alunni stranieri è più evidente nell’istruzione e formazione professionale (-6,41%). Si conferma la tendenza, in corso da alcuni anni, dell’aumento nel numero di stranieri nati in Italia (6.785 pari al 66,78%) rispetto ai nati all’estero, e della loro presenza nella secondaria di primo grado (58,87%), nella secondaria di secondo grado (38,56%) e nell’istruzione e formazione professionale (29,05%).

Gli studenti con bisogni educativi speciali certificati sono 2.818 (79 in più rispetto allo scorso anno), di cui 278 alla scuola infanzia, 1.593 alla primaria e secondaria di primo grado, 300 alla secondaria di secondo grado e 647 all’istruzione e formazione professionale.

I docenti di ruolo sono 6.130, rispettivamente 2.672 alla primaria, 1478 alla secondaria di primo grado, 1980 alla secondaria di secondo grado, mentre il personale amministrativo e gli assistenti educatori di ruolo sono 1.832.

Per quanto concerne i costi, in aumento sono le risorse impiegate nel settore scolastico, che ammontano a 717.264.000 euro. La Provincia di Trento investe nella scuola ciascun anno oltre 695 milioni di Euro di spesa corrente (stipendi e funzionamento delle scuole), oltre a circa 22 milioni di spesa in conto capitale (investimenti, arredi e attrezzature). La spesa è quasi interamente finanziata sul bilancio provinciale. Le spese relative al piano lingue e alla progettualità delle scuole in favore degli studenti con bisogni educativi speciali vengono cofinanziate dallo Stato (35%) e dall’UE.

La Giunta provinciale in classe

Tutti i componenti della Giunta provinciale daranno il loro bentornati a scuola partecipando al benvenuto in diversi istituti provinciali. Per il primo suono di campanella il presidente Ugo Rossi ha scelto la scuola elementare di Lodrone. Gli altri incontri con i rappresentanti della giunta sono in programma a Trento, Scuole medie Manzoni (assessora Ferrari), alle scuole di Lavis (assessora Ferrari), a Tesero (assessore Gilmozzi), a Ronzo Chienis, Brentonico e Ala (Mellarini), a Pergine – Scuole medie Garbari (assessore Zeni), a Mezzolombardo – Istituto Martini e Mezzacorona – istituto comprensivo (assessore Zeni), a Civezzano – Istituto De Carneri e alla Fondazione Mach di San Michele (assessore Dallapiccola), agli istituti Fontana, Marconi, don Milani di Rovereto (assessore Olivi), all’UPT, alle Scuole Medie, ai Licei Russell e Pilati di Cles (assessore Daldoss) infine all’Istituto comprensivo di Gardolo (dirigente Dipartimento conoscenza).

  • In breve

Autonomia: Provincia Trento, ‘Porte aperte’ nel palazzo – “L’Autonomia è frutto del connubio positivo fra un popolo e un territorio”. Lo ha detto il governatore del Trentino, Ugo Rossi, inaugurando l’iniziativa ‘Porte aperte’ al Palazzo di piazza Dante a Trento. Tutti sono stati invitati a visitare la sede della Provincia autonoma a di Trento che, al pari di tanti antichi palazzi, racchiude secoli di storia ed arte. Quest’anno la giornata ha accolto il visitatore con un omaggio al corpo forestale provinciale che festeggia il ventennale. “Per noi, gente di montagna – ha sottolineato Rossi – il territorio è particolarmente importante. Il corpo forestale ha il compito di aiutarci a rispettare le regole, di indicarci la via dal punto di vista scientifico e di assicurarci il presidio dell’acqua, dell’aria, delle foreste e di tutto l’ecosistema”.

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