X

Rabbi, ultimato il progetto della Coop

Inaugurata la struttura: un autentico polo sociale

Rabbi (Trento) – La Famiglia Cooperativa Valli di Rabbi e Sole ha ultimato la sua opera a Piazzola. Il taglio del nastro ha segnato il momento conclusivo del progetto e, contemporaneamente, ha aperto le porte di una struttura che, oggi, sfrutta al meglio e interamente gli spazi del secondo e del terzo piano dell’edificio che, al piano terra, ospita il punto vendita della cooperativa di consumo inaugurato un po’ di tempo fa.

Sono serviti due anni di lavori per portare a compimento il progetto, pensato e realizzato con la collaborazione di Acli Casa Servizi. Iniziativa attesa dalla comunità locale. Iniziativa che conferma la funzione sociale, un elemento distintivo del Dna di una Famiglia Cooperativa.

Sono state realizzate otto unità abitative (arredate): soddisfano il bisogno casa (a canone agevolato) di giovani coppie e anziani. Non solo appartamenti. Altri spazi sono stati dedicati alle associazioni della località: Sci Club Rabbi, Sezione Alpini, “Consortele di Rabbi” (gestiscono il patrimonio boschivo), ambulatorio. Tutto questo destinato a trasformare questa struttura in un vero e proprio centro sociale.

Un motivo di soddisfazione per i responsabili della “Famiglia”, a cominciare dalla presidente Marina Mattarei. “Un progetto ambizioso che aveva il sapore della sfida fin dall’inizio – ha osservato – e che per la sua positiva evoluzione ha richiesta una grande sinergia di forze che si possono riassumere in alcuni termini: coraggio, fiducia, determinazione, competenze, passione, collaborazione, responsabilità e impegno. Così questa casa cooperativa è il frutto di un grande sforzo collegiale e, il mio cuore oggi, è colmo di gratitudine per tutti coloro che hanno preso parte di questo Noi creativo”.

Interessante anche la “Sala della Cooperazione”. E’ una delle sei sale, di altrettante Famiglie Cooperative, realizzate con il supporto organizzativo della cooperativa The Hub Rovereto. Per questo è stato promosso un concorso di idee indirizzato ad architetti e designer under 35. Il progetto valutato migliore dalla commissione esaminatrice è stato “Cooperare libera(la)mente” firmato da Paolo Guidotti e Davide Consolati. Entrambi architetti, entrambi roveretani.

Tanti gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni politiche e cooperative a caratterizzare il vernissage: il vicesindaco di Rabbi, Adriana Paternoster; il presidente della Comunità di Valle, Alessio Migazzi; il presidente di Acli Casa Servizi, Luca Oliver; il senatore Franco Panizza; la consigliera provinciale Franca Penasa; Elena Cetto, presidente dell’Associazione Giovani Cooperatori Trentini; Paolo Campagnano, presidente della cooperativa The Hub.

Per Renato Dalpalù, presidente di Sait e vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore del consumo, “quanto realizzato a Piazzola di Rabbi è un’operazione meritoria perché il Trentino vive se vivono le valli con il presidio della popolazione. E – ha aggiunto – quanto realizzato aiuta le persone a rimanere nelle valli”.

Presente anche Marina Castaldo, vicepresidente della Cooperazione Trentina per il settore delle cooperative lavoro, sociali, servizio e abitazione. Anche da lei sono giunte parole di sincere congratulazioni per quanto è stato concretizzato. All’evento inaugurale ha preso parte anche Giuseppe Fedrizzi, responsabile del Settore Famiglie Cooperative della Federazione, e Luigi Pavana, direttore di Sait.

La benedizione di don Renato Pellegrini ha anticipato il taglio del nastro affidato alla signora Amabile Zanon. “La soluzione abitativa della nostra Famiglia Cooperativa – ha ricordato la presidente Mattarei – ha permesso ad Amabile di rimanere nella sua terra, tra i suoi affetti e di festeggiare, proprio domani, il suo 94esimo compleanno”: Auguri.

Proto:
Related Post