Passo Rolle, tecnici al lavoro dopo il sabotaggio degli Impianti: si punta a riaprire entro Natale. Verifiche su celle telefoniche e telecamere, ci sarebbe una traccia

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Proseguono le indagini a tutto campo: si confrontano i dati emersi dal sopralluogo, le testimonianze e le immagini riprese dalle telecamere in alcuni punti che potrebbero risultare strategici

Passo Rolle (Trento) – Si indaga a tutto campo a passo Rolle, dopo il sabotaggio di una seggiovia – e il tentativo di manomissione di una seconda -, nella notte di venerdì, a poche ore dall’apertura degli impianti nella giornata di sabato 1 dicembre. I tecnici sono al lavoro e si punta a riaprire entro Natale. Verifiche sono in corso sulle celle telefoniche e le telecamere della zona. Ci sarebbe una traccia che i militari dell’Arma stanno seguendo.

Il sabotaggio

Ha interessato l’impianto Ferrari, mentre un secondo tentativo è avvenuto sulla vicina Paradiso. I cavi che compongono la fune, sono stati sabotati con una mola a disco, a batteria, salendo in piena notte a sei metri di altezza. Si ipotizza quindi, opera di una mano o più mani forse, molto esperte. Entrambi gli impianti danneggiati sono della società San Martino Passo Rolle spa, nata nell’agosto di quest’anno. Ad accorgersi di quanto accaduto, sabato mattina, è stato uno dei macchinisti, durante il giro di prova. Indagano per danneggiamento i carabinieri di Cavalese in collaborazione con i colleghi di Primiero.

“Si tratta di un danno notevole, opera di una mano esperta – conferma Giacobbe Zortea, presidente della nuova società San Martino Rolle – , cambiare una fune di quel tipo costa centinaia di migliaia di euro, ma non ci fermeremo , garantendo la sicurezza degli impianti per i turisti e per gli operatori del Passo. Non è giusto – conclude – che paghino per un gesto irresponsabile”.

I precedenti

Ma questo purtroppo, non è l’unico atto vandalico avvenuto ai danni della nota stazione sciistica. Nel passato erano state prese di mira alcune strutture vicine alle piste. Paolo Boninsegna, già direttore della Sitr Rolle, la società che gestiva gli impianti sino a luglio, ricorda due inquietanti episodi avvenuti nel passato. L’ultimo caso risale al 2017 e aveva interessato la baita Passo Rolle, alla partenza degli impianti, senza danni ingenti, ma con grande amarezza per tutta la località.

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