NordEst

Padova, busta sospetta a ufficio Agenzia delle entrate

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Busta sospetta a ufficio Agenzia delle entrate del padovano. Scattate misure di sicurezza, allontanato pubblico da locali – Una busta sospetta, contenente polvere color sabbia, e’ stata recapitata all’ufficio di Cittadella (Padova) dell’Agenzia delle entrate. Ad accorgersi del plico sono stati nel pomeriggio i dipendenti durante le operazioni di smistamento della posta. Sono scattate le misure di sicurezza previste in questi casi: sono intervenuti i Carabinieri, la Polizia municipale e i vigili del fuoco che hanno provveduto a far allontanare dai locali tutte le persone non in servizio e a prelevare la busta.
 
Estorce denaro alla ex moglie, colombiano arrestato. Dopo pagamento del mutuo auto le aveva chiesto 500 euro al mese – E’ stato bloccato dai carabinieri con in mano la busta contenente 200 euro ricevuta dall’ex moglie, ultimo atto di una estorsione di denaro, con minacce piu’ o meno velate, che andava avanti da anni. L’uomo, un colombiano di 42 anni, disoccupato, dopo l’arresto e l’udienza di convalida, e’ stato rimesso in liberta’ con l’obbligo di non avvicinarsi piu’ all’ex moglie.
 
A denunciarlo la donna raccontando che l’ex marito dopo averla costretta a pagargli il mutuo dell’auto le aveva chiesto un ‘aiuto’ mensile di 500 euro. 
 
Treviso, in auto ‘minimarket’ per spaccio droga, un operaio arrestato. Un altro denunciato. Sequestrate da carabinieri dosi di eroina – Un operaio trevigiano, gia’ noto alle forze dell’ordine, e’ stato arrestato e un altro denunciato per detenzione e spaccio di eroina dai carabinieri di Conegliano (Treviso).
 
I due avevano organizzato una sorta di ‘minimarket’ della droga in un parcheggio utilizzando l’auto del padre dell’arrestato, ignaro dell’attivita’ illecita del figlio. Al momento dell’intervento dei carabinieri, stavano confezionando delle dosi di eroina. All’interno della vettura un bilancino e altro materiale per preparare le dosi. 
 
Droga: bande albanesi su ‘mercato’ spaccio Venezia, arresti. Sgominate da polizia, cocaina arrivava dai Balcani – Due bande di albanesi trafficanti di cocaina sono state sgominate dalla Polizia di Stato di Venezia. Undici i provvedimenti restrittivi emessi dalla magistratura lagunare. Le due bande, che operavano anche attraverso due veneziani, anch’essi destinatari di un ordine di custodia cautelare in carcere, avevano attuato tra loro una sorte di patto di non belligeranza nell’attivita di spaccio sulla piazza veneziana. La droga arrivava in Veneto attraverso la rotta dei Balcani.
 
Furti e rapine in centro Trieste, arrestate due persone. Operazione carabinieri e polizia in flagranza di reato – I Carabinieri del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Trieste e i Poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Trieste hanno arrestato, in flagranza di reato, G.R.,di 35 anni, e A.R., di 37, entrambi triestini, per il furto al supermercato IN’S di via Orsera, che aveva fruttato un provento di circa 1100 euro. Gli investigatori, nella circostanza, avevano recuperato anche il motociclo Kymco 300 cc rubato la sera precedente dai due a Trieste. La refurtiva fu recuperata. Il secondo, in particolare, sarebbe autore di numerosi furti e rapine nel centro della citta’ avvenuti negli ultimi mesi.
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