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Nel 2020 si celebrano i 100 anni dalla nascita di Chiara Lubich

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Il 2020 sarà l’anno di Chiara Lubich. Dal 7 dicembre 2019 partiranno da Trento, sua città natale, una serie di eventi per celebrare in tutto il mondo i cento anni dalla nascita della fondatrice del Movimento dei Focolari (1920-2008)

NordEst – Insignita del Premio UNESCO per l’Educazione alla Pace (Parigi 1996), del Premio Diritti umani del Consiglio d’Europa (Strasburgo 1998), Chiara Lubich ha ricevuto anche diciassette cittadinanze onorarie, tra le quali Roma, Firenze, Torino, Milano, Palermo, Buenos Aires e sedici lauree ad honorem da parte di università di quattro continenti. Personalità carismatica, Chiara Lubich continua ad ispirare milioni di persone, organizzazioni e movimenti con una spiritualità che parla a tutti perché mette al centro la fraternità della famiglia umana.

Gli eventi saranno presentati lunedì 18 novembre, alle 12.00 presso la Sala Stampa Estera in via dell’Umiltà, 83 a Roma, nel corso di una conferenza stampa, alla presenza di Maria Voce, presidente del Movimento dei Focolari, Andrea Riccardi, storico e fondatore della Comunità di Sant’Egidio, Giuseppe Ferrandi, direttore Museo storico del Trentino e Maurizio Gentilini, autore della biografia di imminente uscita “Chiara Lubich, la via dell’unità tra storia e profezia” (Città Nuova Ed.).

“Desideriamo che questo centenario favorisca un incontro vivo con la persona di Chiara e il suo messaggio, oggi particolarmente attuale e fecondo – spiega Maria Voce –; un incontro che può avvenire nelle migliaia di persone che si spendono per un mondo più unito e in pace; nei movimenti economici, politici e culturali nati dalla sua spiritualità, come l’Economia di Comunione o il Movimento Politico per l’Unità; nelle centinaia di progetti sociali, ambientali e umanitari che contribuiscono a un mondo più unito e giusto”.

Le celebrazioni prenderanno il via da Trento il 7 dicembre prossimo con l’evento centrale: la mostra internazionale “Chiara Lubich città mondo” presso Le Gallerie di Piedicastello. Promossa dalla Fondazione Museo storico del Trentino e dal Centro Chiara Lubich, con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento e sotto gli auspici del Segretario Generale del Consiglio d’Europa, la mostra avrà luogo nella cornice suggestiva della Galleria Bianca.

“Il percorso espositivo – spiega Giuseppe Ferrandi, direttore della Fondazione Museo storico del Trentino – intende ripercorrere le tappe significative della vita della Lubich attraverso documenti, scritti autografi, testimonianze fotografiche, video e istallazioni multimediali. La mostra racconterà l’avventura spirituale, culturale e sociale di questa figura che, dal contesto trentino negli anni della seconda guerra mondiale, alle sfide del mondo globalizzato, è stata promotrice instancabile di una cultura della fraternità tra i popoli”.

La mostra sarà visitabile durante tutto il 2020 e prevede anche una sezione distaccata a Tonadico, nella Valle del Primiero. Sono previsti, nei continenti extraeuropei, allestimenti ad essa collegati che riprodurranno l’esposizione in corso a Trento.

Inoltre la Fondazione Museo storico del Trentino e il Centro Chiara Lubich/New Humanity in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca promuovono il concorso “Una città non basta. Chiara Lubich cittadina del mondo”: un’occasione per gli studenti delle scuole di primo e secondo grado per approfondire il pensiero di Chiara Lubich alla luce degli eventi nazionali e internazionali che hanno caratterizzato la storia del Novecento.

Ricordando Chiara Lubich a Trento e a Primiero. Il giorno 8 dicembre, alle ore 14,30 al Palazzo Scopoli a Tonadico ci sarà l’inaugurazione della mostra per il Centenario di Chiara Lubich. A seguire nella sala all’ultimo piano del Palazzo ci sarà un incontro presieduto da Emmaus. Il giorno prima, il 7 dicembre, ci sarà invece l’inaugurazione della Mostra su Chiara alle gallerie di Piedicastello a Trento. Nel corso dell’anno 2020 si ripeterà in alcune città dell’Asia e Americhe. Quella di Primiero avrà un taglio legato alla bellezza dell’ambiente locale. Le mostre sono state curate dal museo civico di Trento, Provincia Autonoma di Trento, Centro Chiara Lubich, Comunità di Primiero. 

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