L’Italia ricorda il Genio di Leonardo a 500 anni dalla morte, Presidente Mattarella: “La ricerca italiana merita investimenti adeguati

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“Leonardo di ser Piero da Vinci è stato un inventore, artista e scienziato italiano. Uomo d’ingegno e talento universale del Rinascimento che incarnò in pieno lo spirito della sua epoca. E’ nato il 15 aprile 1452 ad Anchiano (Vinci) e scomparso il 2 maggio 1519 nel Maniero di Clos-Lucé, Amboise, Francia”

Roma – “Gli innovatori italiani del nostro tempo contribuiscono con passione, tenacia e spirito di responsabilità al benessere del Paese e alla sua competitività. I loro talenti meritano di essere sostenuti da un adeguato livello di investimenti in ricerca, che sono investimenti nel nostro stesso avvenire oltre che veri e propri “moltiplicatori di ricchezza” per assicurare alle giovani generazioni un futuro più prospero e più sostenibile”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata della ricerca italiana nel mondo.

Giornata che “coincide con la data di nascita di Leonardo da Vinci” e che “ci invita a una riflessione – aggiunge il Capo dello Stato – sul contributo delle donne e uomini di scienza del nostro Paese allo sviluppo scientifico-tecnologico e al progresso della conoscenza e dell’innovazione dell’intero pianeta”.

“L’Italia è oggi tra i primi paesi per numero di pubblicazioni scientifiche e i suoi scienziati sono coinvolti nei maggiori esperimenti internazionali – afferma ancora il presidente della Repubblica Sergio Mattarella – e ciò si deve anche alla solidità del sistema della ricerca, dell’innovazione e dell’alta formazione. Dai moduli pressurizzati della Stazione Spaziale Internazionale alle esplorazioni nei mari e nei laboratori sotterranei, dall’impegno nell’International Thermonuclear Experimental Reactor agli istituti di ricerca, ricovero e cura sanitaria, gli innovatori italiani del nostro tempo contribuiscono con passione, tenacia e spirito di responsabilità al benessere del Paese e alla sua competitività”.

Il Capo dello Stato ricorda come “i Padri costituenti posero la promozione della ricerca scientifica tra gli obiettivi della nascente Repubblica: un intendimento fondato sull’unità del sapere – umanistico e scientifico-tecnologico – particolarmente lungimirante e, oggi, più che mai attuale, sull’esempio della lezione di Leonardo. A tutte le ricercatrici e i ricercatori italiani nel mondo un riconoscente apprezzamento – conclude – e i più sinceri auguri di successo”.

 

Un anno di iniziative per ricordare Leonardo. Il 2019 è l’anno di Leonardo da Vinci. Per celebrare i 500 anni dalla sua morte, avvenuta il 2 maggio 1519, il mondo dell’arte, dell’istruzione e dell’intrattenimento hanno organizzato una serie di iniziative: mostre, convegni, ma anche una serie tv, una moneta, un’app, un sito web e quattro francobolli. Alle Scuderie del Quirinale, si terrà la mostra dal titolo “Leonardo da Vinci. La scienza prima della scienza” (dal 13 marzo al 30 giugno), quella ai Musei Reali di Torino, “Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro” (dal 15 aprile al 14 luglio), che con oltre cinquanta opere racconta le ricerche tra scienza e arte di Leonardo attraverso lo strumento del disegno, e infine, quella alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, “Leonardo da Vinci. L’uomo modello del mondo” (dal 17 aprile al 14 luglio). La Zecca dello Stato conierà una speciale moneta da 2 euro con un particolare del dipinto “Dama con l’ermellino”!, mentre il 2 maggio (giorno della morte di Leonardo) le Poste faranno uscire 4 francobolli raffiguranti delle opere dell’artista. Ma saranno le scuole le vere protagoniste di queste celebrazioni. Le scuole per Leonardo Nelle scuole italiane quasi un anno intero sarà dedicato alle celebrazioni di Leonardo, ruotando attorno a due date simbolo: il giorno della morte e quello della nascita del grande genio italiano come a simboleggiarne l’immortalità. L’Anno con Leonardo si aprirà nella ricorrenza della sua morte, avvenuta il 2 maggio di 500 anni fa: sarà inaugurato dal ministro Marco Bussetti, con un evento in diretta streaming dedicato alle scuole. A far da cornice alla cerimonia di apertura ci saranno anche mostre, convegni, seminari, proiezioni ed iniziative che saranno organizzate in tutta Italia dagli Uffici scolastici regionali con la collaborazione degli istituti scolastici. Le tradizionali “Olimpiadi” che il Miur organizza per promuovere le eccellenze tra gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, saranno dedicate a Leonardo. Inoltre, è prevista una Olimpiade ad hoc, “Leonardo per la società della conoscenza”. Miur e Ministero per i Beni e le Attività Culturali lavoreranno insieme per promuovere l’organizzazione di viaggi e visite d’istruzione alla scoperta dei luoghi più significativi della vita di Leonardo, un viaggio che idealmente abbraccerà tutta l’Italia: a Firenze, Milano, Mantova, Venezia, Roma le tappe più significative. Leonardo nel mondo Tra le iniziative messe a punto dal ministero degli Affari esteri, la mostra digitale “Da Vinci Experience”, che andrà in vari Paesi dell’America settentrionale e meridionale; la mostra “Opera Omnia”, realizzata da RAICom con la collaborazione scientifica di Antonio Paolucci, che presenterà riproduzioni in altissima definizione e in scala 1:1 dell’intero corpus pittorico di Leonardo in 13 tappe tra Africa, Asia ed Europa, e la presentazione in anteprima della nuova pellicola “Io, Leonardo” di Sky Arte. Nel periodo ottobre 2019 – gennaio 2020, oltre 60 fra ambasciate, consolati e istituti di cultura nel mondo hanno aderito alla proposta di effettuare una proiezione della pellicola. Per tenere tutti aggiornati sulle iniziative in corso ci sarà “un’app, ‘Leonardo 500’. Sarà in più lingue e riporterà indirizzi e siti web dove ottenere informazioni con tutti gli eventi segnalati anche sul sito www.leonardocinquecento.it

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