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Itas Volley ancora Campione d’Italia

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Campione d’Italia per la terza volta

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Trento – Grande finale al PalaTrento in gara 5 per la Finale Scudetto Linkem Cup 2013 Play Off Scudetto vinta dai trentini

Questo il punteggio:

Itas Diatec Trentino-Copra Elior Piacenza 3-2

(25-23, 21-25, 25-22, 19-25)

ITAS DIATEC TRENTINO:

Juantorena 11, Birarelli 14, Stokr 17, Kaziyski 17, Djuric 8, Sintini 2, Bari (L); Colaci (L), Burgsthaler 4, Lanza 1, Chrtiansky, Uchikov. N.e Giannelli. All. Radostin Stoytchev.

COPRA ELIOR:

Papi 10, Holt 12, Fei 20, Zlatanov 17, Simon 20, De Cecco 5, Marra (L); Tencati 1, Vettori, Maruotti. N.e. Latelli, Ogurcak. All. Luca Monti.

ARBITRI: Castagna di Bari e Cesare di Roma.

DURATA SET: 29’, 28’, 33’, 29’, 20’; tot 2h e 19’.

NOTE: 4.360 spettatori per un incasso di 61.247 euro. Itas Diatec Trentino: 8 muri, 7 ace, 15 errori in battuta, 8 errori azione, 48% in attacco, 47% (30%) in ricezione. Copra Elior Piacenza: 17 muri, 17 ace, 19 errori in battuta, 9 errori azione, 43% in attacco, 49% (30%) in ricezione. Cartellino rosso per Stoytchev e Cottarelli sul 15-16 del terzo set. Mvp Sintini.

La cronaca di gara 5 di finale scudetto. Senza più Raphael, Stoytchev lancia nello starting players Sintini che torna così titolare in una gara di Finale a sette anni dalla precedente vinta a Pesaro con la maglia di Macerata; in panchina come suo vice c’è il baby Giannelli (16 anni e 9 mesi). Monti invece ripropone i titolari che hanno vinto gara 4 una settimana prima. Gli emiliani iniziano meglio la gara con il servizio: due ace di De Cecco su Juantorena spingono gli ospiti sul +3 al primo time out tecnico. Trento risponde con la stessa arma: è proprio la battuta di Sintini (anche un ace diretto) a rimettere subito in carreggiata i gialloblù (9-9 e tempo chiesto da Monti). Stokr passa con regolarità e Juantorena inizia a picchiare dai nove metri: i padroni di casa accelerano (12-10) ma vengono ripresi quasi subito con il muro di Holt su Djuric (15-15). Ne nasce un braccio di ferro di rara intensità (18-18); l’Itas Diatec Trentino sfrutta i muri di Djuric (su Zlatanov) e Kaziyski (su Fei) per allungare nuovamente sul +2 (22-20) e poi chiudere sul 25-23 grazie ad un errore al servizio di Simon.

Piacenza reagisce in avvio di secondo parziale; con Zlatanov in battuta (ace su Kaziyski) e Papi in attacco è subito 3-6, anche perché i gialloblù sono piuttosto contratti a rete (tre errori diretti). Simon allarga la forbice con tre servizi a punto consecutivi (3-9). Trento è alle corde con la propria incerta ricezione: Bari soffre le battute biancorosse e la Copra Elior dilaga (7-15). Per riavvicinarsi, almeno parzialmente, servono allora gli attacchi di Kaziyski e Stokr (10-15) e l’ingresso di Colaci in ricezione; Piacenza capisce che è il momento di non regalare nulla e grazie alla buona efficienza del proprio cambiopalla tiene a debita distanza l’avversario (14-18, 15-20) prima di imprimere una nuova accelerata finale (16-22) sempre grazie a Simon, che in attacco e a muro sovrasta tutti. Si va al cambio di campo sul 21-25.

L’equilibrio torna a regnare sovrano in avvio di terzo periodo; Piacenza cerca la fuga col solito Simon (muro su Djuric per il 3-5) ma i Campioni del Mondo rispondono subito (5-5 e 7-7) con uno Stokr che non spreca nemmeno un pallone e Juantorena incisivo dai nove metri. Una ricostruita a segno di Zlatanov lancia in fuga la Copra Elior (9-11); i gialloblù hanno ancora energie in corpo per restare attaccati alla squadra di Monti (12-14) e per risalire la china sino al 15-15 con una splendida conclusione di Juantorena. La tensione sale; Stoytchev e Cottarelli per proteste rimediano un cartellino rosso e Trento trae giovamento da questo momento di assoluta confusione: con Kaziyski superstar e Burgsthaler a muro (appena subentrato) gli iridati volano sul +3 (23-20) e poi volano sul 2-1 (25-22) grazie al muro di Birarelli su Holt.

La Copra Elior non ci sta e risponde nuovamente ai gialloblù: con Zlatanov e Simon riprende nuovamente in mano le redini del gioco in apertura di quarto parziale; nel giro di pochi minuti è 1-4 e poi 4-8 quando il Video-Check toglie un ace a Stokr. Il gap è di quelli importanti; Trento non riesce a riavvicinarsi perché sbaglia troppi servizi e Piacenza non regala nulla. Gli emiliani comandano le operazioni fino al secondo time out tecnico (8-14 e 10-16) poi i trentini hanno una fiammata d’orgoglio (parziale di 4-0, 14-16) che rimette in bilico l’esito del parziale. Due errori di Papi, poi sostituito da Maruotti, e un ace di Birarelli proprio su Maruotti fa sognare l’aggancio in corrispondenza del 19-20. Ma è solo un’illusione; gli ospiti ripartono con servizio e attacco, chiudendo il conto con un parziale pesantissimo di 0-6 (19-25).

Si va quindi al tie break, ultimo set in cui Kaziyski e Burgsthaler fanno subito la voce grossa (3-0, time out Monti); sulle ali dell’entusiasmo Trento vola sul 6-2, ma Piacenza con Fei si riporta subito sotto (6-4, gioco interrotto da Stoytchev). Gli ace di Fox (due consecutivi) rimettono in carreggiata gli ospiti (6-7). L’Itas Diatec Trentino ha ancora adrenalina in corpo e con Juantorena risponde (10-8). Holt sbarra la strada allo stesso italo-cubana (11-11) ma questa serata è tinta di gialloblù e lo si capisce quando Stokr fa 14-12 e Papi sbaglia l’attacco che vale il 15-12 finale. Campioni d’Italia!

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