Giornata di gran lavoro per il Soccorso alpino trentino

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Il Soccorso alpino del Trentino è intervenuto in diverse zone della provincia

Trento – Nella mattinata di domenica a malga Sassi, a Levico, per un malore di un turista.  L’Area operativa Trentino centrale ha richiesto l’intervento dell’elicottero con, a supporto, le squadre di terra.

Altro malore nel primo pomeriggio per un turista a Malga Val di Fumo, nel comune di Daone e, sempre nel pomeriggio, a Fai della Paganella al Bike Park, per un biker che, cadendo mentre svolgeva attività di downhill, si è procurato dei traumi. Anche in questo caso è intervenuto l’elicottero di Trentino emergenza con a bordo il personale medico e, a supporto, una squadra di terra del Soccorso alpino della Zona Trentino centrale. Il biker è stato quindi elitrasportato all’ospedale Santa Chiara.

Intorno alle 17, è scattato un altro allarme per un alpinista in vacanza in Trentino, precipitato per circa otto metri in un crepaccio del ghiaccio del Cercen, in Val Presena, in fase di rientro da una scalata con un compagno di cordata. L’incidente si è verificato dopo che i due avevano superato la forcella Freshfield, a circa 3000 metri di quota. Il compagno di cordata, illeso, ha chiamato i soccorsi, telefonando alla Centrale Unica di Emergenza 112.

L’Area operativa Trentino Occidentale ha quindi chiesto l’intervento dell’elicottero e a supporto delle squadre di terra della Zona Adamello-Presanella. Una volta giunto sul posto, il Tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino che fa parte dell’equipaggio dell’elicottero, si è calato nel crepaccio, recuperando l’alpinista che, nella caduta, si è procurato dei traumi.

Una volta recuperato dal crepaccio l’alpinista è stato caricato sull’elicottero e trasportato all’ospedale Santa Chiara per accertamenti.

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