Elezioni Provinciali in Trentino, ricorso per l’elezione di Fugatti

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Per ineleggibilità, in quanto sottosegretario alla salute

Trento – Un ricorso per contestare l’elezione del governatore del Trentino, Maurizio Fugatti, è stato depositato in Tribunale a Trento. Suggerisce l’ineleggibilità del leghista, in quanto sottosegretario alla salute del governo Conte. A presentarlo è stato un gruppo di cittadini, tra cui anche Vincenzo Zubani, sindaco di Tione e candidato nella lista Futura, ora all’opposizione.

Secondo i ricorrenti non sarebbe sufficiente il parere favorevole all’eleggibilità ottenuto prima del voto del 21 ottobre da Fugatti da parte del segretario generale della Provincia autonoma, Paolo Nicoletti, secondo cui un sottosegretario non sarebbe membro di governo.

Un altro ricorso intanto è stato avanzato da un esponente dell’Udc, Giacomo Bezzi, che si era presentato in appoggio a Fugatti e che è rimasto fuori per due voti. Avrebbe raccolto prove di schede invalidate che gli avrebbero fatto mancare una serie di preferenze.

“Se le valli si spopolano si impoverisce l’intero Trentino. La famiglia è importante per lo sviluppo della società, la nostra è una terra di Autonomia che ha dei forti valori fondanti, la famiglia è uno di questi valori”. Così il governatore del Trentino, Maurizio Fugatti, alla giornata inaugurale del Festival della Famiglia, al Teatro Sociale di Trento.  “E’ un onore per il Trentino poter ospitare questo Festival – ha detto Fugatti – su una tematica davvero all’ordine del giorno. La famiglia è un tema che sta a cuore ai governi nazionali e non solo, come abbiamo visto. In Trentino abbiamo un sistema di valori che pone al centro la famiglia, motore per lo sviluppo della società. Abbiamo poi una legge, del 2011, dedicata proprio al benessere familiare e sulle politiche familiari e sociali investiamo ogni anno 78 milioni di euro. Nonostante questo, il trend delle nascite, anche in Trentino, è in calo, sebbene meno rispetto alla media italiana”. Assente all’inaugurazione il ministro Lorenzo Fontana dopo le polemiche degli ultimi giorni in Trentino.

 Il gip Marco La Ganga chiede di indagare l’ex governatore del Trentino, Ugo Rossi, e il responsabile del servizio foreste e fauna, Maurizio Zanin, per l’abbattimento dell’orsa Kj2, avvenuto la sera del 12 agosto scorso.  Era avvenuto in attuazione di un’ordinanza del presidente della Provincia autonoma, Ugo Rossi, dopo che il plantigrado aveva ferito un uomo nel luglio dello stesso anno e un altro nel 2015. La Procura avrà quattro mesi per effettuare nuove indagini sul caso.

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