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Covid: 4 decessi in Trentino, 1 vittima in Alto Adige. Bolzano anticipa pass e riapre ristoranti all’interno

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La situazione aggiornata in Trentino Alto Adige

L’assessore Failoni incontra alcuni ristoratori della Val di Fiemme e di Primiero

 

Trento/Bolzano – Ci sono 4 nuovi decessi per Covid in Trentino: si tratta di 2 donne e di 2 uomini, età media 84 anni circa. Il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari riferisce che al momento risultano ricoverati negli ospedali 149 pazienti, di cui 30 in rianimazione (2 in più di ieri).

Le dimissioni ieri sono state esattamente il doppio rispetto ai nuovi ricoveri (18 contro 9). Ieri sono stati analizzati 960 tamponi molecolari che hanno individuato 36 nuovi casi positivi e confermato 39 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Attraverso i 1.1634 tamponi rapidi notificati all’Azienda sanitaria sono stati individuati altri 49 nuovi contagi.

Dei nuovi positivi di oggi, 34 sono asintomatici e 49 pausi sintomatici, tutti seguiti a domicilio. Come sempre ci sono contagi fra giovani e giovanissimi: oggi ne vengono riportati 11 (2 hanno tra 0-2 anni, 3 tra 3-5 anni, 0 tra 6-10 anni, 1 tra 11-13 anni e 5 tra 14-19 anni). Le classi in quarantena ieri erano 57. Ci sono poi 28 nuovi casi fra le classi più mature: 17 hanno tra 60-69 anni, 7 tra 70-79 anni e 4 di 80 e più anni. Il totale delle vaccinazione è pari a 142.280 somministrazioni, compresi 41.252 richiami e le dosi riservate a ultra ottantenni e ultra settantenni, rispettivamente 53.776 e 33.244 dosi.

Il punto a Bolzano

In calo il numero dei pazienti ricoverati in Alto Adige: sono 120 (ieri erano 135). Di questi, 15 (uno in meno rispetto ad ieri) sono assistiti nelle terapie intensive, 58 nei normali reparti ospedalieri (7 in meno) e 47 nelle strutture private convenzionate (7 in meno). Si registra anche un decesso.

Un solo paziente si trova in isolamento nella strutture di Sarnes. Salgono a 1.157 le vittime del Covid-19 in Alto Adige dopo un nuovo decesso segnalato dall’Azienda sanitaria provinciale. Sono stati accertati anche 119 nuovi casi positivi: 53 sulla base di 961 tamponi pcr (256 dei quali nuovi test) e 66 sulla base di 10.541 test antigenici rapidi. Il totale delle persone testate positive dall’inizio dell’emergenza sanitaria è ora di 71.853. Le persone in quarantena o in isolamento domiciliare sono 2.581, mentre i guariti sono 69.544 (147 in più).
Infine, gli ultraottantenni vaccinati sono più di 25.000, il che significa che, con i 1.600 circa che hanno contratto l’infezione, circa l’80 per cento degli altoatesini con più di 80 anni è immunizzato.

Pass e ristoranti

La Provincia di Bolzano anticipa il green pass e da lunedì aprirà anche i locali interni dei ristoranti. Avranno accesso su prenotazione solo i clienti che sono vaccinati o guariti dal coronavirus oppure testati. Lo ha annunciato il governatore Arno Kompatscher dopo la seduta della giunta provinciale.

L’ordinanza sarà firmata nei prossimi giorni. “Vogliamo riaprire, ma non per dover poi richiudere, come è avvenuto in Sardegna. Per questo motivo proseguiamo sulla strada dei vaccini e dei test a tappeto”, ha sottolineato Kompatscher. Il ‘green pass altoatesino’ avrà un applicazione per gli smartphone.

Il green pass altoatesino non sarà obbligatorio per la consumazione ai tavoli all’aperto e per l’asporto, ha precisato Kompatscher. L’app funziona con un codice QR. Il ristoratore lo scannerizza e appare una spuntina verde. “La privacy è garantita perché il ristoratore vede solo che il cliente è immune e non se è guarito, vaccinato oppure semplicemente testato”, ha spiegato Kompatscher che ha mostrato l’app sul suo telefonino. “Ho fatto il tampone stamattina e potrei accedere”, ha aggiunto. Il presidente della Provincia autonoma ha ipotizzato un’estensione del green pass anche ai cinema e altri raduni al chiuso. I test all’ingresso dei locali saranno introdotti, appena Roma rilascerà le autorizzazioni necessarie.

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