Accertata la causa della moria di pesci nel lago di Fontana bianca

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Si è trattato di UFV o setticemia emorragica virale

lagofontanabianca

Val d’Ultimo – Il Servizio veterinario provinciale in merito alla moria di pesci, registrata il 25 giugno scorso nel lago di Fontana Bianca in Val d’Ultimo, informa che il Centro di referenza nazionale ha confermato che si è trattato di UFV o setticemia emorragica virale.

La setticemia emorragica virale (UFV) è una malattia sistemica delle trote d’allevamento che può essere trasmessa da pesci infetti o per via indiretta con l’acqua, nonché tramite uccelli ittiofagi, apparecchiature e mezzi di trasporto. Secondo i sintomi clinici i pesci sono apatici e si tengono ai bordi della vasca o del bacino, mostrano una colorazione scura e un prolasso oculare. Le branchie sono di colore molto pallido e spesso presentano puntini rossi. In pochi giorni le perdite possono raggiungere il 50%.

In giugno si è avuta avvisaglia della moria di pesci con i sintomi dell’UFV nel lago di Fontana bianca in Val d’Ultimo. Dopo i primi prelievi, lo scorso 25 giugno il sospetto di UFV è stato confermato. Come conseguenza il 3 luglio gli esperti del Centro di referenza nazionale per malattie della fauna ittica, quelli dell’Ufficio provinciale caccia e pesca e del Servizio veterinario provinciale hanno condotto un sopralluogo con ulteriori prelievi. Controlli accurati degli impianti e della documentazione hanno riguardato inoltre l’azienda fornitrice di pesci. Anche in questo caso i tecnici hanno effettuato dei prelievi.

I risultati delle analisi condotte dal Centro di referenza nazionale confermano che la moria è stata causata da UFV o setticemia emorragica virale. Il vicedirettore del Servizio veterinario provinciale, Ernst Stifter, specifica che la malattia non è pericolosa per le persone o altri animali.

Come conseguenza della moria il Servizio veterinario provinciale ha deciso di non immettere altri pesci nel lago di Fontana Bianca. Visto che non è possibile svuotate il bacino del lago si è deciso di prelevare con la pesca il maggior numero possibile di pesci dal lago e per non diffondere il virus i pescatori sono invitati a disinfettare i loro utensili al termine della pesca.

“Allo scopo di approfondire la conoscenza sulla moria verificata al lago di Fontana Bianca il Servizio veterinario ha deciso di effettuare ulteriori prelievi di pesci nei bacini del lago di S. Valburga, San Pancrazio e nel lago di Quaira, dal lago Verde e dal lago dei Pescatori.

Le analisi effettuate su questi pesci hanno evidenziato che si tratta di pesci sani ed esenti da setticemia emorragica virale. La pesca può essere quindi effettuata in questi laghi senza limitazioni sanitarie” sottolinea il presidente della Provincia, Luis Durnwalder, competente per il settore.

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